Ginecologia Olistica
Ginecologia e Medicina Olistica
Centro di Medicina Olistica Alvino

Via Italia, 102 - 84098 Pontecagnano (Sa)
Tel.: +39 347.1085917

Autosservazione: la "via" verso la guarigione

Omeopatia Biologica Se veramente vogliamo guarire, non possiamo affidarci semplicemente ad un farmaco, ad un medico, ad una macchina diagnostica, ma dobbiamo avere il coraggio di guardarci allo specchio, osservarci e capire la nostra personalità, le nostre convinzioni errate, i nostri PREGIUDIZI, false credenze, i malesseri profondi, paure e angosce, i condizionamenti che abbiamo subito in famiglia, alla scuola, nell’ambiente di lavoro, etc. Spesso ci portiamo dentro vecchie paure e conflitti che si nascondono nel nostro INCONSCIO, che non ricordiamo più: è necessario tirarli fuori, capire il loro significato per poterli poi analizzare – abbracciare e finalmente superarli … altrimenti rimarranno sempre FERITE pronte a sanguinare e farci stare male!
Dobbiamo decidere di intraprendere un PERCORSO DI GUARIGIONE, con l’obiettivo di liberarci dai condizionamenti negativi che imprigionano il nostro “corpo - mente - spirito” e capire “l’obiettivo superiore della nostra vita”. PRENDERE IN CURA noi stessi, in modo responsabile.

I neuro scienziati hanno dimostrato che le malattie dipendono da una alterazione della personalità (che dipende dall’Ambiente – Spiritualità unitamente al proprio sistema psico neuro endocrino immunitario): per poterle curare c’è bisogno, oltre che modificare le nostre convinzioni e comportamenti sbagliati, di una terapia naturale mirata e personalizzata.
Similia similibus curentur: il simile - informazione (sostanza naturale presente in natura), cura l’uomo simile (cui assomiglia). Questa è la grande intuizione di S.F.C. Hahanemann!
Trovare questa sostanza, che può risolvere TUTTI i nostri problemi e cambiare la nostra vita, non è sempre facile, ma, con l’aiuto della nostra volontà e pazienza, possiamo riuscirci!

Come fare?

Dobbiamo imparare ad “auto – osservarci”!
Descrivere i nostri malanni, sintomi, disturbi, così come si presentano durante la giornata, come migliorano o come peggiorano di giorno o di notte (a che ora), col caldo o col freddo, dopo mangiato o a digiuno, etc.

Capire ed esprimere il nostro carattere: quando stiamo male, come reagiamo, cosa pensiamo, quali sintomi e sensazioni prevalgono?
I sintomi sono un linguaggio che dobbiamo imparare a capire e interpretare, poiché ci fanno intendere come siamo fatti e quali medicine sono più adatte a noi! Osserviamo le nostre parole, azioni e reazioni, i pensieri, il carattere ed il cuore - emozioni.

Fondamentale descrivere il nostro carattere, temperamento, personalità; come esprimiamo i nostri sentimenti, se con rabbia, calma, collera, fretta, irritabilità, paura, bisogno di compagnia, se miglioriamo con la consolazione, con la solitudine, etc. Descriviamo anche i sintomi e le sensazioni più strane, usando parole semplici e sincere, senza paura di commettere errori grammaticali o di usare un linguaggio poco appropriato.

Ad esempio se abbiamo mal di testa, possiamo descriverlo “come se un martello mi picchiasse alla sommità del capo” o “ mi sbatte come se avessi un chiodo piantato nella tempia (sopra l’orecchio)”, etc.. Ancora: se il mal di testa migliora o peggiora dopo mangiato, di notte (a che ora), durante la giornata (se vado in ufficio), oppure quando vado in montagna o al mare, etc.

C.G. Jung Fondamentale ricordare da quanto tempo soffriamo dei sintomi più importanti, quando sono iniziati i nostri problemi e QUALI CONFLITTI, VICISSITUDINI, PAURE, DELUSIONI, abbiamo vissuto nei mesi PRECEDENTI alla comparsa dei sintomi FISICI, organici.

01/04/2017

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